Alice Lisergica
Articolo 21
Beppe Grillo
Dedalo
Emergency
Emergency, volontari di Palermo
Essenziale
Forget tomorrow
Il calcetto dei colleghi
Il grande cocomero
Il semaforo
Juppy
L'allegra comarca degli Awanasgheps
Lucata
Luxury goods
Macchianera
Mauro Biani
Omero
Pepe Maravilha
Sex & food
Sguardoverde
The Critic
Ulrich
Visions of Johanna
Wittgenstein
visitato *loading* volte
Poi magari una mattina ti svegli e spazzoli via dai capelli arruffati i coriandoli del carnevale. Mancano cinque minuti al lavoro, sei in ritardo. Incespichi nel maglione, con un braccio già dentro il cappotto ed una mano a sistemare gli occhiali da sole sugli occhi ancora spenti. Apri la porta senza salutare il tuo coinquilino che dorme e lei ti esplode in faccia. Il freddo della scorsa settimana è tornato da dove era venuto, era ancora minaccioso qualche giorno fa. La neve è scomparsa dalle strade ormai da quasi un mese ma per la prima volta si scioglie anche dentro...
Little darlin' I feel the ice is slowly meltin'
Little darlin' it seems like years since it's been clear
Qui si possono vedere le foto di un concerto davvero divertente. Questo simpatico gruppo di grassottelli si è divertito e ci ha divertito con quasi due ore di musica. Particolarmente riuscito il "bis" durato quasi quanto l'intero show. Un ringraziamento particolare da parte mia va ad Albs che mi ha portato ad un altro concerto.
Questa sera con Albs a vedere i Magic Numbers, simpatici e pop quanto basta al primo ascolto. Li hanno paragonati ai Mamas & Papas ed il loro eroe di gioventù, con cui hanno anche suonato, è Brian Wilson. E siccome io sogno sempre la California...
Gli unici che somigliano ai Beatles senza offendermi sono gli Ocean Colour Scene. Sentite The Top of the World da quella meraviglia di B-Sides, Seasides & Freerides prima di sputarmi in faccia.
La risposta di Antony alla Donna cannone di degregoriana memoria si chiama Divine ed era nel suo primo album.
Ma la voce di Cesare Basile non vi ricorda quella di Claudio Lolli?
Mamma mia, è assolutamente insostenibile.
L'altra sera guardavo in tv American Pie 3: il matrimonio. Visti i contenuti altissimi del film mi sorprende che Rob non lo abbia recensito. In ogni caso proprio alla fine del capolavoro si ballava il più classico dei valzer nuziali sulle note di Into the mystic. Sorvolo sull'opportunità di coinvolgere Van Morrison nella superba pellicola. Dico soltanto che dopo pochi secondi cantavo, ovviamente a squarciagola...
Vista l'attuale igiene della mia simpatica magione meneghina più che una banale pulizia urge l'ordalia delle fiamme. Magari con Natalie Merchant che canta This house is on fire in sottofondo.
Riservato ai veri romantici, non solo a Milano. Ascoltate per la prima volta oppure per la centesima Straight to you di Nick Cave. Nell'oscurità di Henry's dream, un cuore pulsante di emozioni.